La storia che vi raccontiamo è liberamente tratta dal Decamerone dello scrittore trecentesco Giovanni Boccaccio. Il Decamerone è una raccolta di cento racconti che Boccaccio immagina vengano raccontate da un gruppo di 7 donne e 3 uomini ritiratisi in campagna per evitare la peste che aveva colpito Firenze
Le novelle illustrano la vita di tutti i giorni di mercanti, nobili, uomini e donne di chiesa e via raccontando, con tutti i loro vizi e virtù. L’intenzione è quella di dimostrare che se si vuole si ha il potere di cavarsi di impaccio da ogni situazione, stato o disgrazie, con intelligenza e furbizia.
la storia
Un convento di clausura, una novizia superba, un gruppo di suore sospettose e invidiose che, fra un canto una veglia e qualche turno di guardia per spiare la novizia, sono vogliose di sapere cosa sta succedendo.
Che sia colpa del fiorire della primavera o dalla oppressione della clausura?
Fatto sta che gli animi si infiammano e tra sospetti, turni di guardia arriva il momento di una scoperta molto speciale
Interpreti:
Manuela Bulfon
Fabio Cervesato
Ivanna Chiarotto
Vittorina Cressatti
Elida De Monte
Daniel Dri
Alberto Fabello
Elisa Fantino
Flavia Mascherin
Linda Stelitano
Marta Viezzi
Tecnici:
Sergio Cecatto
Renzo De Gobba
Donatella Grossutti
Gianni Tonassi
Supporto di scena:
Ida Pin
Testo di Loredana Fabbro
Regia:
Loredana Fabbro
in collaborazione con Alessandro Maione
Testo di Loredana Fabbro
Costumi:
Lucia Morandini
Scenografia:
Frida Mion
Marilena Zanello
Tecnici:
Sergio Cecatto
Renzo De Gobba
Donatella Grossutti
Gianni Tonassi